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Per poter lavorare sin da subito e preparare gustosi cocktails, quello che ci vuole e' una buona attrezzatura. Diciamo che per la preparazione dei nostri cocktails e' necessario l'uso dello shaker e del mixing-glass. Vediamo come funzionano:
È molto semplice ricordarsi l'uso dello shaker e l'uso del mixing-glass. Lo shaker viene utilizzato per le miscele (cocktails) più densi (composti, ad es., di sciroppi, succhi, ingredienti più difficili da amalgamare) e quindi che necessitano di essere "sbattuti" in modo energico. Tutt'altro per il mixinglass, il quale viene adoperato per miscele più liquidi e più facilmente amalgamabili. È necessario però tenere a mente alcune norme:
a) lo shaker deve essere agitato in maniera decisa per almeno 15 secondi;
b) lo shaker non va riempito più di quattro quinti per ottenere una miscelazione conveniente;
c) i vari ingredienti vanno versati nello shaker in quest'ordine: ghiaccio, zucchero, uova, latte, alcolici, succhi.
d) i coktails chiari preparati con alcolici non liquorosi (es. il Martini dry) non vanno preparati con lo shaker;
e) bicchieri e ghiaccio debbono essere perfettamente puliti e inodori;
f) il contenuto dello shaker o del mixing glass va versato nei bicchieri allineati riempiendoli prima tutti per metà e poi ricominciando dal primo per ottenere eguale distribuzione degli ingredienti per tutti gli ospiti, siano essi 2, 4 o più;
g) nei cocktails decorati (bucce d'arance o di limone, ciliege, o altro) curare molto la presentazione perché salta subito agli occhi e deve soddisfare l'ospite;
h) Champagne, spumanti o soda non vanno mai introdotti nello shaker, ma versati direttamente nei bicchieri, sempre dopo gli altri eventuali ingredienti.
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